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Condivido queste, a mio avviso, importanti informazione relative le azioni, iniziative intraprese e informazioni condivise dallo SPISAL al fine di sensibilizzare i lavoratori autonomi su un tema così delicato come la sicurezza sul lavoro. Buona lettura!

“I Lavoratori Autonomi impiegati nelle attività manifatturiere negli ultimi anni sono aumentati in modo rilevante.
    Durante le loro attività essi sono esposti ai medesimi rischi per la salute e la sicurezza dei Lavoratori Dipendenti, anzi, secondo i dati delle statistiche degli infortuni sul lavoro, risultano patire un rischio di infortunio superiore a quello dei Dipendenti tanto che per gli Autonomi l’incidenza dei casi che provocano lesioni invalidanti o mortali risulta doppia rispetto ai Lavoratori Dipendenti.
Da sottolineare inoltre che per questi Lavoratori l’impossibilità di svolgere le attività lavorative per le lesioni riportate in un infortunio spesso può compromettere la stessa sopravvivenza della loro Impresa.
    Nonostante questa situazione preoccupante i Lavoratori Autonomi sono piuttosto trascurati dalle Norme che regolano la sicurezza e la salute sul lavoro.
    Il D.Lgs 81/2008 Testo Unico sulla Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, con l’art 21  si occupa della tutela della salute anche dei Lavoratori Autonomi, ma si limita ad indirizzarli all’obbligo di utilizzo di Dispositivi Personali di Protezione e all’impiego di attrezzature sicure, conformi alle norme vigenti.
    Il Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza del Lavoro (SPISAL) dell’ULSS 5 Ovestvicentino, secondo le indicazioni del Piano Regionale della Prevenzione, intende portare un contributo per migliorare la tutela della salute per i Lavoratori Autonomi mettendo a loro dei materiali utili per acquisire adeguate conoscenze sulle tecniche e gli strumenti che sono in grado di migliorare la prevenzione dei rischi per la salute nei luoghi di lavoro.
Obiettivi di salute.
Gli obiettivi di salute che intendiamo perseguire sono
  • la riduzione degli infortuni sul lavoro;
  • il miglioramento delle condizioni di salute dei Lavoratori Autonomi.
Per informare sulla nostra iniziativa i Lavoratori Autonomi pensiamo di avvalerci delle possibilità offerte da Internet, strumento ormai di uso comune.
    Con l’obiettivo di promuovere una Campagna di Promozione ed Educazione alla  prevenzione per i Lavoratori Autonomi , SPISAL ULSS 5 mette a loro disposizione in questo sito diversi materiali di Informazione & Formazione scelti su misura delle più frequenti situazioni di rischio a cui sono esposti i Lavorati Autonomi.
    In questo modo speriamo di stabilire un canale di comunicazione permanente tra SPISAL e i Lavoratori Autonomi, singoli e Associati.
 
Il sito è organizzato in queste tre sezioni:
In questa sezione si accede ai documenti e  materiali utili per indirizzare i Lavoratori Autonomi verso pratiche di lavoro sicure.  
Ci occupiamo in via prioritaria di alcune situazioni particolarmente importanti per questi lavoratori.
Si tratta di materiali disponibili nel web, quasi tutti prodotti dall’Assicurazione degli  Infortuni della Confederazione Svizzera (SUVA), integrati con nostri commenti e indicazioni di lettura in modo da facilitarne la consultazione, infattil per ogni tipologia di materiale informativo abbiamo predisposta una Scheda di Lettura che dovrebbe facilitare la lettura dei diversi documenti.
Per il momento mettiamo a disposizione questi 4 raggruppamenti di materiale informativo:
Prossimamente inseriremo altri gruppi: i rischi in occasione di lavori su luoghi sopraelevati (tetti), il rischio da contatto con energia elettrica, l’uso sicuro degli utensili portatili, la gestione dei rischi da sostanze chimiche,.
    Non trascureremo anche alcune situazioni particolari che possono interessare in modo particolare i lavoratori Autonomi, come p.e. i rischi del Lavoro Solitario, l’importanza della Sorveglianza Sanitaria per la prevenzione degli infortuni, la Corretta Alimentazione , il consumo di alcol e la sicurezza sul lavoro, la prevenzione dei rischi di incidenti stradali,  ecc.
In questa sezione gli Utenti potranno chiedere agli Operatori del SPISAL informazioni,  chiarimenti e indicazioni  in tema di Sicurezza del Lavoro .

3-  Dibattito
E’ un’area dove tutti quelli che accederanno al BLOG potranno dialogare con gli altri Utenti, formulare proposte o semplicemente  esponendo opinioni o critiche in tema di leggi sulla sicurezza sul lavoro, sulle tecniche per la prevenzione degli infortuni, su casi specifici incontrati durante il  lavoro, ecc.
In questa sezione si possono consultare tutte le schede predisposte dalla  Direzione Regionale della Prevenzione del Veneto per la  formazione a distanza dei lavoratori autonomi.
Nel corso dei mesi, a cadenze ravvicinate, sarà cura degli Operati SPISAL assicurare l’aggiornamento periodico dello strumento comunicativo,con l’inserimento di nuovi materiali, la pubblicazione di comunicati di interesse, l’invio all’attenzione dei Lavoratori Autonomi di news letters”.

 

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La marcatura CE è apposta solo sui prodotti da costruzione per i quali il fabbricante ha redatto una dichiarazione di prestazione prevista dal Regolamento UE 305/2011. Ciò comporta per i fabbricanti la responsabilità:

a) della conformità del prodotto da costruzione alla dichiarazione
b) della conformità a tutti i requisiti applicabili stabiliti nel Regolamento e nella pertinente normativa di armonizzazione dell’Unione che prevedono la marcatura.

Così l’art.8 della Direttiva (che andrà in vigore il 1° luglio prossimo).

Nel successivo art. 9 sono riportate alcune regole e condizioni per l’apposizione della marcatura, fra le quali:

1. La marcatura è apposta in modo:

  • visibile;
  • leggibile;
  • indelebile;

sul prodotto da costruzione o su un’etichetta ad esso applicata.

Se questo non è possibile a causa della natura del prodotto, la marcatura viene apposta sull’imballaggio o sui documenti di accompagnamento.

2. La marcatura CE è seguita:

  • dalle ultime due cifre dell’anno in cui è stata apposta per la prima volta;
  • dal nome e dall’indirizzo della sede legale del fabbricante o dal marchio di identificazione che consente, in modo semplice e non ambiguo, l’identificazione del nome e dell’indirizzo del fabbricante;
  • dal codice unico di identificazione del prodotto-tipo;
  • dal numero di riferimento della dichiarazione di prestazione;
  • dal livello o classe della prestazione dichiarata;
  • dal riferimento alla specifica tecnica armonizzata applicata;
  • dal numero di identificazione dell’organismo notificato;
  • dall’uso previsto dalla specifica tecnica armonizzata applicata.

3. La marcatura CE è apposta sul prodotto da costruzione prima della sua immissione sul mercato.

Per qualsiasi prodotto da costruzione che rientra nell’ambito di applicazione di una norma armonizzata o per il quale è stata rilasciata una valutazione tecnica europea, la marcatura CE è l’unica marcatura che attesta la conformità del prodotto da costruzione alla prestazione dichiarata in relazione alle caratteristiche essenziali, che rientrano nell’ambito di applicazione di tale norma armonizzata o dalla valutazione tecnica europea.

Leggi anche:
norme armonizzate prodotti da costruzione
dichiarazione di prestazione


giacomettoUn pò come per il primo amore, anche il primo articolo scritto sul proprio blog non si scorda mai. Ecco che quindi, vista l’importanza che lo stesso assume, sorge il dilemma di cosa scrivere, di quale tema affrontare per primo di cosa, di noi, vogliamo condividere per primo. Direi di cominciare con un ringraziamento, sulla fiducia, a tutti coloro che oggi, domani e nei giorni a seguire, per caso, per scelta, per ricerca o per destino (o sfurtuna, a seconda dei punti di vista), si imbatteranno in queste pagine e in qualunque modo entreranno a far parte anche della mia vita.

Grazie!